Francesca Manetta

Eternity is
a state of mind

 4 maggio – 18 giugno 2018

Inaugurazione

 GIOVEDÌ 3 MAGGIO ORE 18

A cura di

Cristina Gilda Artese

Eternity is
a state of mind

Francesca Manetta

 4 maggio – 18 giugno 2018

Gilda Contemporary Art presenta la personale dell’artista italiana Francesca Manetta (1979, Bergamo) dal titolo Eternity is a state of mind, curata da Cristina Gilda Artese e Laura Luppi.
La mostra, che inaugurerà giovedì 3 maggio alle ore 18.00, e visitabile fino al 18 giugno, propone una serie di lavori inediti, risultato di una maturazione e di un’evoluzione progettuale pur sempre fedele al sofisticato linguaggio che contraddistingue la ricerca dell’artista. Le opere fotografiche di Francesca Manetta, curate in ogni dettaglio (dallo scatto alla post produzione) sono infatti caratterizzate da una forte componente onirica, un velato reticolato di simboli e di richiami a miti e racconti del passato, alla letteratura e alla storia dell’arte. Per tale motivo l’ambientazione ricca di elementi naturali, in dialogo con la presenza di corpi umani, ha determinato sin dagli esordi una certa predominanza che in questi ultimi lavori viene a sintetizzarsi, come a riassumersi in un’unica e cardinale protagonista, la rosa. La rosa, nelle sue molteplici significazioni, predilige in tale ciclo la valenza di ricordo, il quale a volte affiora e altre permane come sospeso, in uno spazio-tempo indeterminato ma costante, come sostrato della nostra coscienza. E la rosa dialoga con l’artista, soggetto e oggetto di ogni opera esposta, nata da un intimo percorso introspettivo, non privo anche in questo caso di rimandi allegorici con possibilità interpretative da parte di chi osserva. Nuovi formati, in particolare quello quadrato e rettangolare verticale, offrono ulteriori vie elaborative di un’immagine a confine tra sogno e realtà. Per quanto realizzate digitalmente, le opere di Francesca Manetta, sono il risultato di un processo che nasce dal mondo reale, da oggetti e luoghi in dialogo con una dimensione altra, vicina o lontana a seconda delle proprie percezioni. Una fotografia pittorica, si potrebbe dire, per la sua costruzione, per il risultato estetico, per l’intenzione gestuale, per le atmosfere restituite. Presente in mostra anche un’installazione site-specific posta al centro della seconda sala, a completare e a unificare un percorso espositivo non pensato secondo un ordine temporale o narrativo, ma libero e aperto a riflessioni e suggestioni personali.
Catalogo con testi di Cristina Gilda Artese e Laura Luppi.


Orari di apertura:

dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 19.
Sabato dalle 10.30 alle 13 e il pomeriggio su appuntamento.
Ingresso libero

Scarica il catalogo il pdf

L’Artista

Francesca Manetta

Profilo Artista

Francesca Manetta nasce in provincia di Bergamo nel 1979. Si diploma al Liceo Artistico di Bergamo (sezione sperimentale) e successivamente si laurea con lode nel corso di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera con il prof. Enrico Mulazzani, di cui sarà assistente durante l’anno accademico 2006/2007.

2019-08-15T07:27:08+00:00

Francesca Manetta

Eternity is
a state of mind

From 4 May to 18 June 2018

Opening

 Thursday 3rd May  6 p.m.

Curated by

Cristina Gilda Artese

Eternity is
a state of mind

Francesca Manetta

From 4 May to 18 June 2018

From 4 May to 18 June 2018, Gilda Contemporary Art in Milan (via San Maurilio 14) hosts the personal show by Francesca Manetta (Bergamo, 1979) titled Eternity is a state of mind. The exhibition, curated by Cristina Gilda Artese and Laura Luppi, presents a series of whole new works that, although they remain faithful to the fancy language typical of the style of the Bergamo artist, they are the result of a coming-of-age and of an interesting project evolution.
Francesca Manetta’s photographic works are very detailed, from the shooting to the post-production they are characterized by a strong dreamlike component, a constant recall of symbols and references to myths and tales of the past, to literature and art history.
Since the beginning of her career, the settings created by Francesca Manetta are rich in natural elements, in a constant relation with the human bodies. In the most recent works – here on display for the first time – these suggestions are summarized in the rose, the flower that becomes a symbol and a protagonist of the whole cycle.
The rose recalls the dimension of memory, that sometimes comes out and other times hangs in an indefinite space-time, as a substrate of human conscience. The rose speaks to the artist, subject and object of each creation, born from an intimate self-reflecting path, with allegorical meanings.
Even if Francesca Manetta’s work are digitally made, they are the result of a process born from the real world, from objects and places linked to another dimension. It’s a pictorial photography, both for its construction, and for the aesthetic outcome, and also for the gestural intention and mood.
The exhibition is enhanced with a site-specific installation at the centre of the second hall.
Catalogue with texts by Cristina Gilda Artese and Laura Luppi.


Opening hours

Tuesday-Friday: 10.30-12.30 a.m. /2.30-7 p.m
Saturdays 10.30 -1 p.m. – afternoons by appointment only.

Free entry

Info: +39 339.4760708;

Press Office: CLP Relazioni Pubbliche  / Marco Olianas, tel. 02 36 755 700 | marco.olianas@clponline.it | www.clponline.it

Comunicato stampa e immagini su www.clponline.it

The Artist

Francesca Manetta

Profilo Artista

Francesca Manetta was born in the province of Bergamo in 1979. She graduated from the Bergamo art school (experimental section) and then she majored with honors in scenography from the Accademia di Belle Arti di Brera with Professor Enrico Mulazzani (she was his assistant professor in the academic year 2006/2007)

2019-07-29T07:57:42+00:00