settembre – ottobre 2021

Luna Berlusconi

Gilda’s Wall
ART FOR VALUE

a cura di Cristina Gilda Artese

settembre – ottobre 2021

Titolo

Luna Berlusconi

Gilda Contemporary Art in collaborazione con
Banca di Asti- Via A. Manzoni 12, Milano

VISITA LA MOSTRA 3D

Nella prestigiosa sede della Banca di Asti in via Manzoni a Milano, a pochi passi dal teatro La Scala e da Palazzo Marino, oltre che dal Museo Poldi Pezzoli, inaugura una rassegna di arte contemporanea a cura di Cristina Gilda Artese.  “Gilda’s wall_ Art for value” è un progetto che nasce dalla stretta collaborazione fra la sede milanese della Banca di Asti, situata all’interno di un magnifico palazzo storico, e la galleria d’arte contemporanea Gilda Contemporary Art, della quale Cristina Gilda Artese è art director: in fase di ristrutturazione della sede storica, la banca di Asti, ha deciso di destinare una parete di 13 metri, idoneamente attrezzata, all’esposizione di opere d’arte, al fine di consentirne una libera fruizione sia ai propri clienti, sia a tutti coloro che nutrono una passione per l’arte contemporanea. Anche Cristina Gilda Artese è da tempo impegnata nella promozione e nel sostegno alla libera fruizione dell’arte contemporanea: infatti, oltre a ricoprire il ruolo di Art director presso Gilda Contemporary Art, galleria d’arte fondata nel 2017 e situata nel quartiere storico delle Cinque Vie, è fondatrice dell’Associazione Culturale Arsprima, dedita alla promozione dell’arte contemporanea e editrice della rivista di anomalie contemporanee “OrNot”. Per la Banca di Asti ha ideato una serie di mostre personali che si avvicenderanno nei mesi a partire dalla fine di Ottobre 2019 e che avranno come protagonisti artisti rappresentativi del panorama artistico contemporaneo, il cui valore è avvalorato non solamente dalla critica, bensì anche dall’attenzione che il mercato rivolge al loro lavoro.

Gilda’s wall_art for value” vuole essere una modalità semplice ed immediata di fruizione dell’arte per il pubblico, nella quale le quotazioni delle opere saranno comunicate in maniera diretta, coerentemente ad una logica di trasparenza del valore economico delle opere d’arte all’interno di un settore dove è sempre più necessaria una maggiore professionalità da parte degli operatori. Il valore culturale dell’arte all’interno del sistema paese non può prescindere, infatti, anche da un giusto riconoscimento del suo valore economico, soprattutto nell’ottica della considerazione di eventuali investimenti in questo settore da parte del pubblico.

La terza artista invitata a prendere parte al progetto è Luna Berlusconi. Luna nasce a Milano il 2 agosto 1975. La passione per l’arte l’accompagna fin dall’infanzia, ma è solo nel 1996 che, in USA, riesce a lasciarsi alle spalle un cognome ingombrante e ad avere il primo approccio con l’arte. Rientrata in Italia decide di proseguire gli studi artistici a Roma, dove conosce Gino De Dominicis, con cui lavora per gli ultimi sei mesi della vita del maestro. In seguito, fa ritorno a Milano abbandonando la sua vocazione artistica e decide di dedicarsi alla famiglia e alla carriera imprenditoriale.

Nel 2017, ritorna a dipingere sperimentando l’utilizzo dell’acrilico e il magnete su tavola, che diventeranno i suoi materiali prediletti. Risvegliando la sua identità artistica, prende la decisione di abbandonare la sua carriera imprenditoriale per dedicarsi anima e corpo all’arte.

Nel 2018, in occasione del Fuorisalone, va in scena con MecenArt Expo, e successivamente nella mostra collettiva Arti Insolite a Lajatico, dedicata al critico Gillo Dorfles. Nel 2019, espone al Salone del Mobile e ad Artisti, mostra che raccoglie le opere dei talenti presenti nell’Annuario d’Arte Contemporanea, per poi arrivare al suo personale debutto con la mostra Luna Nuova in collaborazione della Fondazione Maimeri.

Per la mostra Francesco Vaccarone 80×80 a Marzo 2021, Luna espone di nuovo la sua opera Divina come esaltazione massima della sensualità della donna.

L’artista ha realizzato per il progetto una serie di 6 ritratti scegliendo come protagonisti personaggi che con la propria esistenza hanno avuto o hanno un legame stretto e quasi simbolico con Milano ed in particolare con via Manzoni.

Si vedono così esposti, realizzati su tavola con una particolare tecnica che contraddistingue l’artista,  oltre ad Alessandro Manzoni, cui è intitolata la via, Carla Fracci, Maria Callas, Roberto Bolle, Giorgio Armani, e da ultima Marianna Leyva che ispirò a Manzoni il celebre personaggio della monaca di Monza e che nacque a Palazzo Marino, attualmente sede del Comune.

La via Manzoni , come si è voluto intitolare il progetto, detto “alla milanese”, è un omaggio ad una delle vie rappresentative della città attraverso i volti iconici e rappresentativi della storia, del teatro, della danza, della moda ma anche dell’immaginifico.

Un omaggio a Milano, città di cultura ma anche imprenditoria, all’insegna della creatività e della bellezza.

In mostra anche due opere dedicate al mondo della danza classica, oltre, al piano superiore della prestigiosa sede della Banca di Asti, 3 ritratti di personaggi della cultura russa, nello specifico il baritono  Dmitrij Aleksandrovič Chvorostovskij, lo scrittore e drammaturgo Michail Afanas’evič Bulgàkov e Majja Michajlovna Pliseckaja , considerata la ballerina più importante dei tempi moderni, rappresentativi di questa particolare ricerca dell’artista attorno a personaggi che siano simbolici ed identificativi di una specifica cultura e storia identitaria di un popolo.


Orari di apertura:

dal lunedì al venerdì 8:20-13:00 e 14:30-16:10

Visita virtuale della mostra con il Tour 3D

L’Artista

Luna Berlusconi

Luna Berlusconi nasce a Milano il 2 agosto 1975. La passione per l’arte l’accompagna fin dall’infanzia, ma è solo nel 1996 che, in USA, riesce a lasciarsi alle spalle un cognome ingombrante e ad avere il primo approccio con l’arte. Rientrata in Italia decide di proseguire gli studi artistici a Roma, dove conosce Gino De Dominicis, con cui lavora per gli ultimi sei mesi della vita del maestro. In seguito, fa ritorno a Milano abbandonando la sua vocazione artistica e decide di dedicarsi alla famiglia e alla carriera imprenditoriale. Nel 2017, ritorna a dipingere sperimentando l’utilizzo dell’acrilico e il magnete su tavola, che diventeranno i suoi materiali prediletti. Risvegliando la sua identità artistica, prende la decisione di abbandonare la sua carriera imprenditoriale per dedicarsi anima e corpo all’arte. Nel 2018, in occasione del Fuorisalone, va in scena con MecenArt Expo, e successivamente nella mostra collettiva Arti Insolite a Lajatico, dedicata al critico Gillo Dorfles. Nel 2019, espone al Salone del Mobile e ad Artisti, mostra che raccoglie le opere dei talenti presenti nell’Annuario d’Arte Contemporanea, per poi arrivare al suo personale debutto con la mostra Luna Nuova in collaborazione della Fondazione Maimeri. Per la mostra Francesco Vaccarone 80×80 a Marzo 2021, Luna espone di nuovo la sua opera Divina come esaltazione massima della sensualità della donna.