PROGETTI SPECIALI

Sintonia, dialogo tra discipline
Performance di Gloria Campriani & Filomena Menna
e finissage della mostra “Tessuto Connettivo”

Progetti Speciali

Sintonia, dialogo tra discipline
Performance di Gloria Campriani & Filomena Menna
e finissage della mostra “Tessuto Connettivo”

Giornata del Contemporaneo organizzata da
AMACI – Associazione culturale dei musei d’arte contemporanei italiani

SINTONIA, DIALOGO TRA DISCIPLINE
Performance di Gloria Campriani con Filomena Menna
&
finissage della mostra “Tessuto Connettivo”

in occasione della Giornata del Contemporaneo
organizzata da AMACI – Associazione culturale dei musei d’arte contemporanei italiani

Sabato 8 ottobre 2022 apertura straordinaria dalle ore 11,00 e alle 19,00
Performance interdisciplinare di Gloria Campriani in collaborazione con la vocalist Filomena Menna alle ore 11,30 e 17,30
e finissage della mostra “Tessuto Connettivo” di Gloria Campriani.

Ingresso libero e senza prenotazione

Gilda Contemporary Art in occasione della “Giornata del Contemporaneo” organizzata da AMACI, sabato 8 ottobre sarà aperta dalle ore 11 alle ore 19:00 e vi invita a partecipare alla performance SINTONIA, DIALOGO TRA DISCIPLINE ed a visitare le mostre in corso:
In sala 1 (finissage della mostra) “Tessuto Connettivo” la prima personale di Gloria Campriani, esponente della cosiddetta Fiber art, nelle modalità ed evoluzioni più contemporanee del genere, e che vede del tessile la materia principe di espressione. Il “tessuto connettivo” cui allude l’artista si riferisce principalmente al concetto di società come “corpo sociale”, composto da una moltitudine di individui in costante connessione reciproca.
In Sala 2 “Spectrum” mostra fotografica di Silvia Serenari presentata in occasione del 17° Milano Photofestival promosso da AIF – Associazione Italiana Foto & Digital Imaging.

La performance “Sintonia, dialogo tra discipline” mette in relazione due artiste con i rispettivi media espressivi, la fiber art e il canto. L’interdisciplinarietà, nei vari campi del sapere, permette una comprensione più estesa della realtà, poiché nessuna disciplina è in grado di dare risposte soddisfacenti in termini di conoscenza globale e non esiste gerarchia tra le stesse, quello che conta è la valorizzazione del diverso punto di vista nella ricchezza del confronto.
Accanto alla diffusione sempre più vasta dei settori specialistici cresce il bisogno di far dialogare discipline con il tentativo di creare nuove “sintonie”.
Componente essenziale dell’integralità nella formazione umana, l’interdisciplinarietà abbatte le barriere che proteggono il “sapere” ed amplia la conoscenza senza limiti di applicazione. Essenziale nella ricerca come nella formazione, facilita quella capacità di orientamento in una società in costante e profonda trasformazione.
La sintonia (dal greco “accordo di toni”) tra la voce e il gesto delle mani dimostra che non esiste una forma d’arte privilegiata: essere in sintonia con l’altro significa seguire lo stesso ritmo, accettare le difficoltà di una “ballata” da fare insieme, un’azione in cui nessuna delle parti emerge e le abilità di ciascuno vengono valorizzate e “risuonano” ad un livello più alto.
Elemento scenico focalizzatore della performance è un telaio costituito da un cavo d’acciaio per una trama tessile, su cui le mani si muovono come su un’arpa, attraversata dal corpo in sintonia con la voce della vocalist; vuoti e pieni si alternano come nella musica, che si basa sull’alternanza di suoni e di pause, e il gomitolo è la tempera che scende dal quadro, scivola come la voce, si interrompe con gli stessi intervalli.
La durata della performance è di 15 minuti circa e verrà riproposta al pubblico 2 volte, alle ore 11,30 ed alle ore 17,30.
Durante la performance il quadro appare come uno strumento musicale che costruisce trame.
Nel tempo di progettazione della performance, avvenuto in vari incontri, fra l’artista visiva, Gloria Campriani, e la vocalist, Filomena Menna, sono stati creati due brani che esaltano ritmo e coordinazione durante lo svolgimento dell’attività e nei quali si mette in evidenza la modalità utilizzata per entrare in sintonia.
Il primo canto si sviluppa durante lo sforzo per raggiungere un “accordo”, come avviene con lo strumento musicale attraverso una ricerca lenta e paziente che crea unità e, come un mantra, accompagna con gesti ripetitivi verso la meditazione.
Nel secondo brano avviene la rottura: si aumenta il ritmo e l’artista introduce un nuovo materiale tessile di colore diverso mentre la vocalist emette grida, lamenti e richiami. I corpi si muovono, il respiro aumenta e il battito del cuore accelera.
La cornice valorizza e mostra il manufatto realizzato insieme, “a mani nude e a voce nuda”, frutto della sinergia tra le due artiste.

BIOGRAFIA
Gloria Campriani è nata e cresciuta a Certaldo (1962) nel laboratorio artigianale tessile di famiglia. La sua formazione multidisciplinare; passa attraverso lo studio delle lingue, con vari soggiorni all’estero di lunga durata, della pedagogia, del teatro, e dell’arte frequentando corsi presso varie accademie incluso il corso di anatomia artistica presso l’Accademia delle belle arti di Firenze. Attenta alle mutazioni della società (anche attraverso le più innovative modalità di comunicazione), nel 2018, frequenta il corso di antropologia sociale presso l’Università di Siena. Ha lavorato per anni in aziende che collaborano con i migliori brand di moda internazionali. I suoi primi maestri vanno, infatti, ricercati fra i designer, con i quali è entrata in contatto durante la sua attività professionale. Queste esperienze si sono rivelate, più tardi, determinanti nella scelta dell’utilizzo di filo come uno degli strumenti principali del suo percorso artistico. La familiarità con questo materiale, infatti, ha facilitato, sicuramente, le capacità espressive e dopo un’analisi basata sul confronto di vari materiali, ha ritenuto il filo, per la sua flessibilità, lo strumento più idoneo per le sue forme espressive. Mostre personali e collettive: Museo Marino Marini Pistoia, Museo Nazionale di Palazzo Reale in Pisa, Museo Archeologico Nazionale Firenze, Museo Piaggio, Museo degli Innocenti, Florence National Library, Fortezza da Basso in Florence (PITTI), Institut Culturel Italien de Marseille, Consiglio della Regione Toscana, Foyer Art Gallery, 3D Art Gallery, Chiesa di Santa Maria Novella, Palazzo Medici Riccardi, Basilica di San Francesco in Siena, Santa Chiara in Siena, Palagio di Parte Guelfa, Palazzo Vecchio, Salone de’ Dugento, Sal d’Esposizione Nazionale, Salarrué, San Salvador, Palazzo Ca’ Zanardi, Museo Benozzo Gozzoli, Palazzo Pretorio in Certaldo (FI), Old English Cemetery in Florence, Istituto Italiano di Cultura in Prague, Palazzo Ducale in Genova, Museo GAMC, Museo MART, Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci”, Museo Novecento in Florence, Museo CAMEC, Oratorio di Santa Caterina in Bagno a Ripoli, Biennale Fiber Art – Spoleto (PG), Design Week Milano, Giornate FAI – Prato, marzo 2022, Milano Scultura – Milano, Artefiera Bologna.

Gilda Contemporary Art – via San Maurilio 14 Milano Per informazioni: info@gildacontemporaryart.it