Gilda’s Wall
ART FOR VALUE 2
a cura di Cristina Gilda Artese
Gilda’s Wall
ART FOR VALUE 2

Gilda Contemporary Art
presenta
Gilda’s Wall_Art for Value 2
Rassegna di Arte Contemporanea Made Specific per Well-B Space
Nella sede milanese di Well-B Space in via Finocchiaro 5 a Milano da apre una nuova rassegna di arte contemporanea
a cura di Cristina Gilda Artese.
L’idea
Nella sede milanese di Well-B Space in via Finocchiaro 5 a Milano da apre una nuova rassegna di arte contemporanea a cura di Cristina Gilda Artese.
“Gilda’s wall_Art for value 2” è un progetto che nasce dalla stretta collaborazione fra la sede di Well-b Space e la galleria d’arte contemporanea Gilda Contemporary Art, della quale Cristina Gilda Artese è art director. Well-b space ha deciso di destinare le pareti dello spazio, idoneamente attrezzata, all’esposizione di opere d’arte, al fine di consentirne una libera fruizione sia ai propri clienti, sia a tutti coloro che nutrono una passione per l’arte contemporanea. Anche Cristina Gilda Artese è da tempo impegnata nella promozione e nel sostegno alla libera fruizione dell’arte contemporanea: infatti, oltre a ricoprire il ruolo di Art director presso Gilda Contemporary Art, galleria d’arte fondata nel 2017 e situata nel quartiere storico delle Cinque Vie, è fondatrice dell’Associazione Culturale Arsprima, dedita alla promozione dell’arte contemporanea e editrice della rivista di anomalie contemporanee “Or Not”. Per Well-b Space ha ideato, una serie di mostre che hanno come protagonisti artisti rappresentativi del panorama artistico contemporaneo, il cui valore è comprovato non solamente dalla critica, bensì anche dall’attenzione che il mercato rivolge al loro lavoro.
Gilda’s wall_Art for value 2” vuole essere una modalità semplice ed immediata di fruizione dell’arte per il pubblico, nella quale le quotazioni delle opere saranno comunicate in maniera diretta, coerentemente ad una logica di trasparenza del valore economico delle opere d’arte all’interno di un settore dove è sempre più necessaria una maggiore professionalità da parte degli operatori. Il valore culturale dell’arte all’interno del sistema paese non può prescindere, infatti, anche da un giusto riconoscimento del suo valore economico, soprattutto nell’ottica della considerazione di eventuali investimenti in questo.
Well-b space è un coworking digitale al 100%, aspetto che lo rende un modello di innovazione nel campo. tutte le operazioni, dalla prenotazione all’accesso agli spazi, sono infatti eseguibili online 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, lasciando massima libertà ai professionisti che vi si appoggiano.
Well-B Space è pensato per i professionisti del benessere della persona, di natura ordinistica e non. Si rivolge a tutti coloro che hanno bisogno di lavorare in uno spazio chiuso e riservato, nel quale operare senza essere disturbati dai rumori esterni né mettere a rischio la privacy dei pazienti.
La presenza di diversi professionisti nello stesso posto, tutti accomunati dalla ricerca del benessere fisico e psicologico dei loro clienti, rende possibile creare interessanti reti professionali. Interessanti per i professionisti stessi, che possono così ottenere nuove opportunità di lavoro. Interessanti anche per i pazienti stessi, che vengono seguiti su più fronti da professionisti che operano nello stesso posto e dialogando tra loro.
Inoltre, si pone l’obiettivo di essere accessibile in autonomia anche da persone con disabilità, grazie agli accessi facilitati su strada e all’assenza di barriere architettoniche.
Questa flessibilità viene incontro ai professionisti del benessere, cui Well-B Space è dedicato. Medici, psicologi, sessuologi, coatch, ostetrici… Tutte queste figure hanno spesso la necessità di interagire con i clienti al di fuori degli orari tradizionali e, soprattutto, all’interno di un ambiente igienico e riservato. Well-B Space offre tutto questo e molto altro.
Il coworking è composto da uffici chiusi nei quali ricevere i clienti e operare, arredati secondo esigenze specifiche e completamente insonorizzati.
La Direzione Artistica
Già fondatrice nel 2007 dell’Associazione arsprima, dedicata alla promozione dell’arte
contemporanea, ed editrice della rivista di anomalie contemporanee Or Not, focalizzata sui giovani artisti contemporanei italiani, Cristina Gilda Artese è ciò che si potrebbe definire una Mecenate 2.0. Classe 1970, dopo la Laurea all’Università Luigi Bocconi di Milano in Strategia di impresa e un Master conseguito presso l’Esade di Barcellona, intraprende la carriera di dottore commercialista che tuttora svolge. La sua è una famiglia di collezionisti, e l’arte e la bellezza sono da sempre nel suo DNA. Nel 2017 il progetto Gilda si concretizza e prende forma negli spazi di via San Maurilio, nel cuore della città di Milano, all’interno dello storico incrocio delle “Cinque Vie”. La sua ricerca sul contemporaneo non si è mai fermata: mostre, ma anche progetti speciali, laboratori per i bambini e le famiglie, progetti didattici e contaminazioni.
Per Well-B Space Cristina Gilda Artese ha ideato una serie di mostre collettive dedicate ad
artisti rappresentativi del panorama attuale. Si tratterà per lo più artisti italiani, di fama riconosciuta sia a livello nazionale sia internazionale, il cui valore è avvallato dalla critica ma anche accertato da una meritevole attenzione da parte del mercato.
ll Progetto
Il GILDA’S WALL che apre presso Well-B Space vuole essere una modalità semplice ed
immediata di fruizione per il pubblico, dove a informazioni tecniche sugli artisti e sulla loro ricerca e poetica, verrà comunicata in maniera diretta la quotazione delle opere consentendo il contatto con l’operatore commerciale galleria in caso di interessamento all’acquisto, questo in una logica di trasparenza del valore economico delle opere d’arte in un settore dove si necessita sempre più professionalità da parte degli operatori.
L’Arte è componente del patrimonio culturale di un sistema Paese che non può non passare anche attraverso un giusto riconoscimento del valore economico e solo attraverso una ufficialità delle quotazioni questo valore può consolidarsi.
Il pubblico oltre ad apprezzare la gradevolezza, la bellezza e la poetica di un’opera, deve poter sapere quanto economicamente è quotata e poterne valutare e considerare l’eventuale acquisizione anche in ottica di investimento.






