NICOLA VILLA:

SOGLIA LIQUIDA

Banca di Asti, Via Manzoni 12 – Milano

Opening: 10 giugno 2026 | ore 17.00 – 19.30

Sino al 31 luglio

Evento collaterale del III Congresso Internazionale “Agua y Territorio. Il valore dell’acqua: stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca”

CNR – ISMed | Università degli Studi di Milano

Milano Green Week

ORARI:

In occasione del III Congresso Internazionale “Agua y Territorio. Il valore dell’acqua: stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca”, organizzato dal CNR – ISMed e dall’Università degli Studi di Milano dall’8 al 10 giugno 2026, Gilda Contemporary Art presenta Soglia liquida, progetto audiovisivo site-specific di Nicola Villa a cura di Cristina Gilda Artese, nuovo appuntamento della rassegna Gilda’s Wall_art for value presso la sede milanese della Banca di Asti.

La mostra si inserisce nel programma delle iniziative culturali diffuse nella città previste per la giornata conclusiva del congresso, che vedrà Milano trasformarsi in uno spazio di confronto tra ricerca scientifica, patrimonio culturale e pratiche di divulgazione. Dopo le edizioni internazionali di Évora e Jaén, il Congresso approda a Milano coinvolgendo oltre trecento studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da diversi Paesi, chiamati a riflettere sul ruolo dell’acqua attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia scienze ambientali, geografia, economia, patrimonio culturale, antropologia, arte ed educazione.

Da sempre attenta alle relazioni tra arte, società e ambiente, Gilda Contemporary Art riconosce nelle pratiche artistiche contemporanee uno strumento privilegiato per affrontare temi di rilevanza collettiva e promuovere nuove forme di consapevolezza. La partecipazione al programma culturale di Agua y Territorio 2026 si inserisce in una linea di ricerca che negli anni ha dedicato particolare attenzione al paesaggio, agli ecosistemi e alle trasformazioni ambientali, valorizzando il dialogo tra linguaggi artistici e riflessione scientifica.

Dal 2018 Cristina Gilda Artese cura presso la prestigiosa sede della Banca di Asti in via Manzoni 12 il progetto Gilda’s Wall_art for value, una rassegna permanente di arte contemporanea nata dalla volontà condivisa di portare la ricerca artistica all’interno di un luogo della vita economica e sociale della città. Nel corso degli anni il progetto ha contribuito a costruire un’identità culturale riconoscibile per la sede milanese dell’istituto, trasformando uno spazio di passaggio in un luogo di incontro tra arte, impresa e cittadinanza.

Per l’occasione Nicola Villa realizza un progetto concepito specificamente per Gilda’s Wall. L’intervento nasce dalla volontà di confrontarsi con il tema dell’acqua non come elemento da rappresentare, ma come sistema dinamico capace di mettere in relazione fenomeni naturali, memoria e territorio.

Soglia liquida si sviluppa come un dispositivo audiovisivo immersivo che mette in relazione la dimensione minima dell’evento — la caduta di una goccia — con la continuità del flusso fino alla scala estesa del lago. La goccia diventa origine e propagazione; il flusso introduce la trasformazione, il movimento e la connessione; il lago si configura come luogo di accumulo e sedimentazione, spazio in cui il tempo si deposita e si rende percepibile. Attraverso l’integrazione di elementi digitali e analogici, l’opera costruisce un ambiente in cui questi stati si attraversano reciprocamente, rendendo visibile il passaggio tra fenomeno puntuale e sistema complesso.

L’installazione non si limita a rappresentare l’acqua, ma ne assume il comportamento e la logica relazionale, traducendo in esperienza sensibile alcune delle questioni affrontate dal congresso: il rapporto tra risorsa e territorio, tra evento e trasformazione, tra memoria e futuro. In questo senso il lavoro di Villa diventa uno spazio di incontro tra ricerca artistica e riflessione scientifica, contribuendo ad ampliare il dialogo avviato dal congresso oltre gli ambiti accademici.

Il progetto nasce inoltre all’interno di un dialogo diretto con il contesto di ricerca del CNR – ISMed e, in particolare, con la dott.ssa Patrizia Spinato, il cui lavoro sulle dinamiche culturali e simboliche dell’acqua nel contesto mediterraneo costituisce un riferimento significativo per lo sviluppo teorico dell’iniziativa.

Nicola Villa

Nicola Villa (Lecco, 1976) vive e lavora a Genova. La sua ricerca si sviluppa tra pittura, fotografia, video e media digitali, indagando la condizione umana attraverso immagini legate all’esperienza urbana contemporanea. Dopo la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano, si dedica interamente alla pratica artistica, sviluppando un linguaggio caratterizzato da una sottile tensione tra dimensione sensoriale e costruzione concettuale. Il suo lavoro è stato presentato in numerosi contesti espositivi nazionali e internazionali ed è presente in collezioni pubbliche e private. Nel 2011 ha contribuito al Nuovo Evangeliario Ambrosiano commissionato per il Duomo di Milano. Nel 2024 ha cofondato, insieme a Mauro Spagnoli, il progetto Visual Substance, dedicato a installazioni interattive e performance audiovisive. Dal 2024 è docente presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia.

Nel giugno 2026 l’artista sarà inoltre protagonista di un importante progetto espositivo dedicato alla città di Lecco, articolato in diverse sedi pubbliche, tra cui la Camera di Commercio, spazi museali e strutture istituzionali del territorio.