
PRESENZA
Pietro Broggini
a cura di Cristina Gilda Artese
Giovedì 31 maggio 2023 ore 18
Sino al 24 giugno
Ingresso libero
Gilda Contemporary Art in collaborazione con arsprima – associazione per la promozione delle arti contemporanee inaugura “PRESENZA” di Pietro Broggini, mostra commemorativa in occasione dei dieci dalla sua scomparsa.
Verranno presentati in anteprima alcuni lavori dell’artista prematuramente scomparso, che saranno esposti a settembre presso la sede di Banca di Asti in occasione del 18° Milano Photofestival promosso da AIF – Associazione Italiana Foto & Digital Imaging nell’ambito della rassegna di arte contemporanea “Gilda’s Wall_art for value”.
Broggini, milanese di origine, da anni viveva in Germania a Francoforte sul Meno dove esercitava la propria professione di consulente nel settore dell’alta finanza; proprio a Francoforte, città legata da un gemellaggio culturale a Milano, sono state scattate tra gli anni 2008 e il 2012 le foto esposte della serie “Skylines over me”. Il profilo degli skylines, l’area industriale e lo snodo logistico della città, attraverso lo sguardo dell’artista diventano luoghi dal contorno avveniristico, dove l’uomo appare come ombra sovrapposta. Il riflesso della luce di un palazzo sul fiume diventa sorprendentemente simile al profilo di un volto. Simbolo della propria anima, l’ombra è proprio lì, ai piedi di imponenti grattacieli e pulsa insieme alle luci artificiali che paiono diventare segnale di presenza di entità superiori. Un suggestivo gioco di luci e colori che muta il reale e conduce lo spettatore in un viaggio onirico verso una città che cambia e che diventa motivo di spunto e di riflessione in una città come Milano che negli ultimi anni è coinvolta da un importante progetto di mutazione del piano urbanistico.
Le opere dell’artista sono messe a disposizione di arsprima dagli eredi di Pietro Broggini affinché l’associazione ne promuova e ne divulghi la ricerca ed il valore artistico nel tempo.
BIOGRAFIA
Pietro Broggini (Raffaele Lino)
Nato nel 1971 a Milano. Nel 1985, all’età di 14 anni, Pietro si trasferisce a Como dove frequenta il Liceo Classico e si avvicina allo studio della filosofia e della storia dell’arte per la prima volta. Dalla necessità emotiva di riuscire a catturare momenti e sensazioni ed interpretarli a proprio modo nasce dal 1985 il suo interesse per la fotografia. In questi anni Pietro ama sperimentare anche con la Polaroid e con tutte le tecniche a lui accessibili. Troppo raramente riesce ad ottenere risultati sufficienti a trasmettere il proprio messaggio attraverso la fotografia. È solo molto più tardi, nel 2003, che Pietro compra la sua prima fotocamera reflex digitale e inizia a sperimentare con la luce e colori e a scoprire il mondo della fotografia digitale. Nel frattempo il suo interesse per l’architettura lo ha portato a vivere nella metropoli finanziaria Francoforte sul Meno. Ancora un periodo di forti mutamenti, che sono ben visibili nelle sue fotografie. Questo periodo Pietro lo descrive come uno “stravolgimento emotivo”, ma necessaria esperienza di vita. Un confronto sui valori fondamentali: cosa è fondamentale, cosa perduto, cosa reale. Attraverso Cristina Gilda Artese e l’associazione arsprima inizia ad esporre le proprie foto in contesti ufficiali sia in Italia sia in Germania ed ultimamente a Praga. Pietro è scomparso prematuramente nel giugno 2013, ma il suo lavoro di fotografo continua ad emozionare e ad essere fonte di interesse per appassionati di fotografia.