Simona Uberto2024-06-03T13:34:32+00:00

Artist Profile

Simona Uberto

Artist Profile

Simona Uberto

Spostare lo sguardo, cercare un altrove, rivelare un sogno. Percorrere lo spazio sconosciuto rappresenta per me un viaggio verso luoghi estremi della memoria, una ricerca in continua trasformazione, caratterizzata dall’abitare i confini, personali, sociali e territoriali.

Mi piace l’idea di rimodellare l’immagine, invertendone i valori prospettici; sezionarla, frammentarla per poi ricomporla su piani diversi in una nuova visione, ricreando un paesaggio reale che diviene fantastico, un miraggio… una Fata Morgana..

La fotografia è il mezzo espressivo che prediligo, la macchina fotografica è anche uno strumento d’indagine, ma per me è da sempre una passione, insieme all’installazione che mi permette di vivere lo spazio.
Lo scatto fotografico è un “secondo”, forse “terzo occhio”, attraverso il quale vedere che mi aiuta a fissare nella memoria immagini scelte nella moltitudine. L’inquadratura mi consente di definire un confine, una finestra, un taglio, una selezione. La casualità e il rischio sono sempre presenti, fondamentale è l’attimo in cui il soggetto viene colto.
L’immagine che nascerà nel momento in cui si scatta sarà una sorpresa, un attimo di sospensione nel buio, un salto nel vuoto, dove solo l’imprevisto può cogliere e regalarci quell’essenza, quell’immagine unica e irripetibile che altrimenti non rimarrebbe nella nostra mente.

B I O G R A F I A
Simona Uberto, nata a Savona il 12 luglio 1965. Vive e lavora a Milano.
Dal 2012 è professore ordinario di Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove ha compiuto i suoi studi artistici.
Dal 1989 espone in mostre personali e collettive, presentando sculture, installazioni con l’uso della fotografia. La ricerca artistica è caratterizzata dall’indagine sui confini in un rapporto in continuo mutamento tra dentro e fuori, che va a tracciare nuovi spazi da esplorare.
Lo straniamento percettivo volutamente creato nell’ immagine, da vita a un luogo non definito da coordinate precise, lasciando spazio d’indagine per nuovi territori reali e immaginari.
Le Gallerie di riferimento sono: Galleria Melesi di Lecco e Gilda Contemporary Art di Milano.
Ha esposto in diversi Spazi tra cui: Galleria Maab di Padova/Milano, Galleria Romberg di Latina, Galleria Rossmut di Roma, Colophonarte di Belluno. Critici e curatori, che hanno scritto sul lavoro: Giorgio Bonomi, Alberto Fiz, Simona Bartolena, Maria Laura Gelmini, Melania Rossi, per citarne alcuni. Diverse sono le pubblicazioni su cataloghi, quotidiani e riviste come: nel 2018 “Fata Morgana”, Simona Uberto, testo di Simona Bartolena, testi poetici di Serena dal Borgo e Andrea Bergese, ed. Heart, Vimercate; “Anpo”, opera pubblicata in copertina, Pavia 2014; “Colophon”, Belluno 2013; “Flash Art Event 01”, a cura di Giancarlo Politi, Giancarlo Politi ed., Milano 2008. Vincitrice anche di alcuni premi: Premio 2002, Accademia Nazionale di San Luca Roma; Torino incontra l’arte 1999, Palazzo delle Esposizioni, Torino;  1991 Clio Genius’novantuno, Spazio Arte Renault, Roma.

Artwork

PER INFORMAZIONI E DISPONIBILITA’ DELLE OPERE

Esposizioni

Go to Top