FATA MORGANA
FATA MORGANA
SIMONA UBERTO
a cura di Cristina Gilda Artese
“Gilda’s wall Art for value” è un progetto che nasce dalla stretta collaborazione fra la sede Milanese Banca di Asti, situate all’interno di un magnifico palazzo storico e la galleria d’arte contemporanea Gilda Contemporary Art, della quale Cristina Gilda Artese è Art director. In fase di ristrutturazione della sede storica, la Banca di Asti, ha deciso di destinare una parete di 13 metri, idoneamente attrezzate, all’esposizione di opere d’arte, al fine di consentirne una libera fruizione sia ai propri clienti, sia a tutti coloro che nutrono una passione per l’arte contemporanea. Anche Cristina Gilda Artese è da tempo impegnata nella promozione e nel sostegno alla libera fruizione dell’arte contemporanea: infatti, oltre a ricoprire il ruolo di Art director presso Gilda Contemporary Art, galleria d’arte fondata nel 2017 e situata nel quartiere storico delle Cinque Vie, è fondatrice dell’associazione Culturale Arsprima, dedita alla promozione dell’arte contemporanea ed editrice della rivista di anomalie contemporanee “Or not”.
Per la Banca di Asti ha ideato, a partire dalla fine di Ottobre 2019, una serie di mostre che hanno come protagonisti artisti rappresentativi del panorama artistico contemporaneo il cui valore è comprovato non solamente dalla critica, bensì anche dall’attenzione che il mercato rivolge al lavoro.
“Gilda’s wall Art for value” vuole essere una modalità semplice ed immediata di fruizione dell’arte per il pubblico, nella quale le quotazioni delle opere saranno comunicate in maniera diretta, coerentemente ad una logica di trasparenza del valore economico delle opere d’arte all’interno di un settore dove è sempre più necessaria una maggiore professionalità da parte degli operatori.
Il valore culturale dell’arte all’interno del sistema paese non può prescindere infatti, anche da un giusto riconoscimento del suo valore economico, soprattutto nell’ottica della considerazione di eventuali investimenti in questo settore da parte del pubblico.
L’artista invitata a prendere parte al progetto Gilda’s Wall, è Simona Uberto con la personale dal titolo
Fata Morgana
Simona Uberto da sempre indaga il mondo della scultura e dell’installazione attraverso un innovativo utilizzo del linguaggio fotografico. L’artista non si limita infatti ad “immortalare la realtà che la circonda così come le si presenta, Uberto la rimodella, la frammenta, la ricompone dando vita a luoghi fantastici e visionari che trasmettono, al fruitore che le osserva, una delicata ed allo stesso tempo estraniante sensazione di “evasione da un mondo che ormai non gli appartiene più.
I luoghi rappresentati dall’artista sono dei veri e propri paesaggi onirici, immaginari, che danno vita ad una nuova dimensione del reale e del suo mutare nel corso del tempo. La percezione dinamica che emerge da questi scenari inconsueti viene particolarmente sottolineata, grazie all’audace abilità tecnica dell’artista, dall’inversione dei valori prospettici tradizionali e dalla loro surreale ricomposizione.
Simona Uberto, nasce a Savona il 12 luglio 1965. Vive e lavora a Milano. E’ professore ordinario di Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove ha compiuto studi artistici. Dal 1989 espone in mostre personali e collettive, presentando sculture, installazioni con l’utilizzo della fotografia.
Diverse sono le Gallerie con le quali ha collaborato: Melesi di Lecco, Gilda Contemporary Art di Milano, Gli eroici furori di Milano, Maab di Padova, Romberg di Latina, Rossmut di Roma, Colophonarte di Belluno.