Luca Coser

The Painting are names

dal 4 maggio al 3 giugno 2017

Inaugurazione

INAUGURAZIONE GIOVEDÌ 4 MAGGIO ORE 18

A cura di

Cristina Gilda Artese

The Painting
are names

Luca Coser

dal 4 maggio al 3 giugno 2017

Prorogata sino al 16 giugno

La mostra The Painting are names offrirà l’occasione di conoscere un ciclo di dipinti inediti dell’artista trentino, realizzati su tela di lino grezza.

È nata da poco, ma Gilda Contemporary Art si è già contraddistinta per un programma culturale che la rende una solida piattaforma per la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea. Dopo la personale di Elena Monzo, arricchita dalla sezione di scultura di Annalù Boeretto, e l’iniziativa durante la Miart & Design Week dedicata alla ricerca artistica di Francesco Garbelli, è ora il turno, dal 4 maggio al 3 giugno 2017, di Luca Coser (Trento, 1965), una delle voci più interessanti del panorama nazionale.

La mostra dal titolo The Painting are names, curata da Cristina Gilda Artese, presenterà in anteprima il suo nuovo ciclo di dipinti realizzati su tela di lino grezza, cui si accompagna una serie di carte. Il titolo riprende quello di un saggio di Danilo Kiš, scrittore serbo, morto nel 1989. Una sorta di apologia dell’elencazione che parte dalla Bibbia, per passare a Omero e Rabelais, per giungere fino allo stesso Kiš.

“La pittura di Coser – scrive nel suo testo in catalogo Franco Broccardi, esperto di Economia della Cultura nonché grande appassionato d’arte e sofisticato lettore – è qualcosa che ha a che fare con la scrittura. Perché scrivere è sempre qualcosa che diviene. Perché chi scrive, in fondo, scrive sempre del mare, del proprio te, mai di nulla che sia fermo davvero, come portare aria fresca nelle stanze rinchiuse del delirio. Ma scrivere, scrivere davvero, è una proiezione, una prospettiva, l’interpretazione di una foto e non la foto stessa. È ciò che si intende senza bisogno di dirlo, quello che l’occhio vede ma non può fermare. È dare voce ai propri pensieri minoritari, coscientemente. Dare stile al caos, direbbe Pasolini. Dare voce al tempo”.

Il percorso, allestito negli spazi di via San Maurilio 14, nel quartiere delle 5 Vie, offrirà, attraverso una ventina di opere, la possibilità di conoscere l’arte di Luca Coser e la sua poetica che esprime la realtà della finzione artistica come linea guida, e in cui l’opera d’arte si giustifica come una sorta di pittura d’interni, lì dove l’architettura è data proprio dai prodotti dell’arte, siano essi letteratura, pittura, cinema.

Luca Coser agisce con lo spirito con cui potrebbero operare un ritrattista o un paesaggista davanti ai loro modelli, ma con una finalità opposta, che non è quella di uno sguardo-pensiero che riflette in pittura nella ricerca di forme fisiche, ma di uno sguardo-pensiero che riflette in pittura su se stesso. Nel suo lavoro di citazione di immagini obsolete, ciò che sembra veramente interessarlo è la possibilità di sovrapporsi con una propria traccia alla traccia della storia in una sorta di prospettiva rovesciata, mescolando le carte, destabilizzando le percezioni, mostrandoci in primo piano ciò che in realtà è stato concepito come sfondo.

“Dipingere la forma del tempo” così Cristina Gilda Artese, direttore artistico di Gilda Contemporary Art definisce la pittura di Coser. “Una pittura senza pretese narrative. La sua è una poetica del quotidiano dove oggetti, esperienze, letture, visioni e istanti si sovrappongono senza ordine di priorità e senza creare delle gerarchie interne. Il risultato è la percezione e la rappresentazione del tempo, con il suo trascorre inevitabile, inesorabile e inarrestabile, eppure in una formula senza soluzione di continuità”.


Orari di apertura:

dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 19.
Sabato dalle 10.30 alle 13 e il pomeriggio su appuntamento.
Ingresso libero

Scarica il catalogo in pdf

L’Artista

Luca Coser

Profilo Artista

Luca Coser è nato a Trento nel 1965. Ha studiato con Emilio Vedova all’Accademia di Belle Arti di Venezia, e con Gustavo Giulietti all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Vive e lavora tra Trento e Milano, dove è professore all’Accademia di Belle Arti di Brera.

2019-08-16T06:40:32+00:00

Luca Coser

The Painting are names

From 4 May to 3 June 2017

Opening

Thursday 4 May 6 p.m.

Curated by

Cristina Gilda Artese

The Painting
are names

Luca Coser

From 4 May to 3 June 2017

Gilda Contemporary Art is a new-born gallery, but it already distinguishes itself for a cultural programme that makes it a solid basis for the promotion and diffusion of contemporary art.

After Elena Monzo’s personal show, together with the sculptures by Annalù Boeretto, and the event during Miart & Art Design Week dedicated to Francesco Garbelli’s artistic research, now it’s Luca Coser’s turn, from 4 May to 3 June 2017. Coser, born in Trento in 1965, is one of the most interesting artists on the Italian stage.

The exhibition, titled The Painting are names and curated by Cristina Gilda Artese, will preview Coser’s new series of paintings on natural-linen canvas, complemented by a series of papers. The title recalls the name of an essay by Danilo Kiš, a Serbian novelist who died in 1989. It’s a sort of apology of the listing, which starts from the Bible to move on to Homer and Rabelais and to Kiš himself.

As Franco Broccardi writes (an expert of Economy of Culture, art lover and sophisticated reader), Coser’s painting is something that has to do with writing. Because writing is always in the making. Because the one who writes, deep down, writes always about the sea, about your own self, never about something which is really still, like bringing fresh air in the locked rooms of delirium. But writing, the real writing, is a projection, a perspective, the interpretation of a photo, not the photo itself. It’s what you mean with no need to say it, it’s what the eye sees but cannot stop. It’s giving voice to one’s own minority thoughts, consciously. It’s giving style to chaos, as Pasolini would say. Giving voice to time.

The show, held in the premises of via San Maurilio 14, in the neighborhood of 5 Vie (5 Streets), will offer, in around twenty paintings, the opportunity to know Luca Coser’s art and poetry, which expresses the reality of the artistic fiction as a guide line and in which the art work becomes a sort of indoor painting, where the architecture is given by the art products, be they literature, painting, cinema.

Luca Coser acts with the same spirit with which a portrait or landscape painter could act in front of their own models, but with an opposite aim; not the glance-thought that reflects in the painting the search for physical forms but the glance-thought that turns the action of watching the object in a mental process that thinks about itself in the painting.

In his work, where he somehow alludes to obsolete images, what really interests him is the possibility to overlap his own trace with the history-track as in an overturned perspective, shuffling the cards, destabilizing the perceptions, showing in the foreground what was thought to be the background.

“Painting the shape of time”: so Cristina Gilda Artese, artistic director of Gilada Contemporary Art, defines Coser’s painting, “An unpretentious painting from a narrative point of view. His poetry speaks of everyday life, where objects, experiences, readings, visions and moments  overlap without any priority order and without mounting inner hierarchies. This risults in a perception and representation of time, with its inevitable, inexorable and unstoppable passage, nevetheless in a seamlessly formula.


Tuesday to Friday 10.30 am – 7 pm

Saturday 10.30 -1 pm – afternoon by appointment only.

Free entry

Press Office: CLP Relazioni Pubbliche / Marco Olianas, tel. 02 36 755 700 | marco.olianas@clponline.it | www.clponline.it
Press release and images on www.clponline.it

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The Artist

Luca Coser

Profilo Artista

Luca Coser was born in Trento in 1965. He studied with Emilio Vedova at the Academy of Fine Arts in Venice and with Gustavo Giulietti at the Academy of Fine Arts in Florence.

2019-07-29T08:38:36+00:00