Silvia Trappa2019-08-05T13:55:22+00:00

Project Description

Artist Profile

Silvia Trappa

Artist Profile

Silvia Trappa

La ricerca di Silvia Trappa si articola tra scultura e disegno indagando il concetto di tempo e prendendo ispirazione dall’osservazione del quotidiano.

Tema ricorrente è quello dell’infanzia che l’artista usa come metafora del vivere, celando, dietro all’apparente leggerezza del suo lavoro, una sottile critica sociale velata d’ironia. Attingendo alla storia e alla tradizione rielabora in chiave contemporanea elementi appartenenti a diverse culture, che diventando spunto di riflessione e specchio della società nella quale viviamo.

B I O G R A F I A

Silvia Trappa è nata nel 1986. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Carrara, continua la sua formazione in Giappone presso la Tokyo Zokei University. Nel 2008 vince il Premio Internazionale Edgardo Mannucci e comincia la sua attività espositiva partecipando a diverse collettive in Italia e all’estero. Nel 2011 viene selezionata per il Padiglione Italia Regione Lombardia della 54. Biennale di Venezia – Palazzo Te a Mantova. Nel 2013 partecipa a ZooArt a Cuneo e torna in Giappone ospite dell’Ichiuroko Art Residence di Tamashima, dove tornerà anche l’anno successivo per un programma di residenza supportato dalla Fukutake Education and Culture Foundation. Nello stesso anno presenta la personale Daily Dreams alla Atelier-Mura Gallery di Tokyo. 

Il 2015 la vede protagonista del numero 10 di OrNot Magazine a cura di Arsprima e Cristina Gilda Artese, che viene presentato a Milano presso la Rotonda della Besana con l’inedita serie LeSante in cui l’artista indaga l’evoluzione della figura femminile nella storia. Nello stesso anno continua la collaborazione con Cristina Gilda Artese che cura la personale Con il naso all’insù alla Dark Room Silmar Gallery di Carpi. Aspetto fondamentale del suo lavoro è l’uso di diversi materiali: questa ricerca nel 2016, la porta di nuovo in Giappone per approfondire la tecnica della cartapesta ospite di AIRY-Art in Residence Yamanashi. Nel 2017, invitata dal comune di Crema, sviluppa un progetto di dialogo tra il suo immaginario e le collezioni del Museo Civico di Crema all’interno della mostra 6Materia – Scultori al Museo e inaugura la bipersonale CURRY con Samuel Mello alla Cubo Gallery di Parma. Nel 2018 inizia la collaborazione con DAM The Direct Art Modern di Miami (USA), partecipa ad AFF – Affordable Art Fair di Milano e di Singapore. 

Attratta dal possibile ruolo sociale dell’arte cura e organizza laboratori di Arteterapia per disabili e workshop didattici per l’infanzia incentrati sul riciclo e sullo sviluppo della manualità.

Artwork

Esposizioni e progetti speciali

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