Antonio Di Falco

Attese

dal 5 luglio al 31 luglio 2017

Inaugurazione

Giovedì 5 luglio ore 18

A cura di

Cristina Gilda Artese

Attese

Antonio Di Falco

dal 5 luglio al 31 luglio 2017

Se la mia fede

È solo in quello che si vede
Forse i miei sogni
Nessuno mai li fermerà.
Anema e core _ Pino Daniele

Antonio Di Falco presenta in Gilda Contemporary Art una recentissima serie di lavori a carboncino e acrilico realizzate su legno pressato la cui ambientazione fa riferimento alla dimensione psicologica e spirituale dell’attesa.
Le donne raffigurate da Di Falco, spesso di spalle o con il viso di profilo sono colte in un momento di solitudine e di contemplazione dove come in una sorta di rebus, l’artista inserisce degli elementi simbolici ed evocativi della condizione intima e spirituale del loro vissuto individuale.
Così appaiono la rosa, simbolo del ricordo, il vulcano ad evocare quella passione che rimane sommersa, le ferrovie a misurare una distanza. Le ambientazioni sono sempre interni con visioni in esterno: finestre si aprono allargando il campo visivo, proprio perché in altro luogo, al di fuori di quelle stanze, sta la persona attesa o il momento ricordato.
L’attendere per le figure femminili di Di Falco non rappresenta frustrazione, né dolore, piuttosto quella dimensione di ricongiungimento con sé stesse e con l’essere amato che vive e si nutre proprio nelle situazioni di assenza dell’altro e di lontananza.
Forse non ci accorgiamo che buona parte della nostra esistenza viene trascorsa aspettando qualcuno o qualcosa, ma in tutto ciò non vi è resa né inerzia, casomai l’attesa è humus del nostro percorso di crescita interiore.
Sovente abbiamo modo di verificare come la filosofia del “tutto e subito” generi sostanzialmente noia e insoddisfazione, mentre tutto ciò che viene desiderato per lungo tempo e coltivato con costante devozione, nutrito di desideri e attenzioni quotidiane conduca ad una logica conseguente valorizzazione del risultato ottenuto, sia esso un amore ricambiato o un obiettivo raggiunto.
Di Falco ci riconduce ad una visione romantica dei sentimenti, dove però sembra essere assente la componente di straziante dolore e struggimento: le sue figure sembrano più caratterizzate da morbida e sensuale melanconia.
Il supporto dei lavori è un tipo di materiale utilizzato prevalentemente nei cantieri. Si tratta di trucioli di legno pressato che lascia ben vedere l’intreccio e la trama delle scaglie. Il disegno a carboncino viene illuminato da dei tocchi di bianco. Ciascuna opera è un “cantiere” di sentimenti in costruzione, dove la superficie calda del legno ed il tratto morbido del carboncino rendono quel mondo affettivo raccontato sottovoce ancora vivo come se continuasse a pulsare e a farsi percepire presente allo sguardo dell’osservatore.
A completare la rassegna, una serie di sculture realizzate con relitti d’alberi rinvenuti dall’artista sulla spiaggia di Pozzuoli. Di Falco riconosce negli oggetti ritrovati delle figure femminili e interviene, talvolta anche solo minimamente, seguendo un profilo già “scolpito” dagli intrecci dei rami e dal logorio delle onde marine. Ed è l’atto del ritrovamento, dell’immaginare, il vero intervento: il pensiero è più determinante dell’agire stesso ed è vero atto creativo capace di riportare in vita un elemento inerte che risorge sotto forgia di corpo di donna.
Cristina Gilda Artese


Orari di apertura:

dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 19.
Sabato dalle 10.30 alle 13 e il pomeriggio su appuntamento.
Ingresso libero

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L’Artista

Antonio Di Falco

Profilo Artista

Antonio Di Falco è nato a Napoli il 20 Luglio 1973, trasferito a Milano a Novembre 2007, ha vissuto per diversi anni a Varedo e poi a Lentate sul Seveso dove possiede il suo studio.

2019-08-14T14:57:18+00:00

Antonio Di Falco

Attese

5th-31st July 2018

Opening

5 July 2018 – 6 p.m.

Curated by

Cristina Gilda Artese

Attese

Antonio Di Falco

Opening: 5 July 2018 – 6 p.m.
Until 31 July 2018

If my faith
is only in what is to be seen
Maybe my dreams
Will never be shut down
Anema e Core _ Pino Daniele

Antonio Di Falco presents at Gilda Contemporary Art a very recent series of charcoal and acrylic works drawn on pressed wood, whose setting refers to the psychological and spiritual dimension of meantime.
The women portrayed by Antonio De Falco have often their back to him or their face in profile, and they are caught in moments of loneliness and contemplation, where, like in a sort of puzzle, the artist draws symbolic and summoning elements of the inner and spiritual condition of their individual experience.
This way, a variety of symbols appear: the rose, symbol of memory; the volcano, summoning a submerged passion; the railway, measuring a distance. The settings are always interiors with a view on the exterior: windows are open, widening the field of vision, just because the person awaited or the time remembered, are in another place, outside those rooms,
For Antonio De Falco’s female figures the meantime represents neither frustation nor pain, rather a dimension of reunion with themselves and with the beloved men, that lives and feeds just in the other’s absence or being away.
Maybe we don’t realize that a great part of our life is spent waiting for somebody or something, but there’s neither surrender nor inaction in this waiting, rather, it’s the breeding ground for our path of inner growth.
We have often seen by ourselves how the all-at-once philosophy causes boredom and dissatisfaction, while anything wanted for a long time, nurtured with constant dedication, fed on wishes and daily attention, results in a logical, subsequent enhancement of the objective achieved, be it a mutual love or a reached goal.
Antonio Di Falco brings us back to a romantic vision of feelings, but where the heartbreak component seems to be missing: his figures look more characterized by a soft, sensual sadness.
The works stand is a kind of material used mainly in construction sites: shavings of pressed wood that let see plaiting and strands. The charcoal draw is lit by strokes of white. Each work is a “yard” of feelings in progress, where the warm wood surface and the soft stroke of the charcoal make that world of affection still alive, just like it keeps on beating and let itself feel and see by the viewer.
The exhibition is supplemented by a series of sculptures made of wood wrecks found by the artist on the Pozzuoli beach, seen as female figures: he draws -sometimes very few- signs already traced by the intertwined branches and the wear of waves. The act of finding and imaging is the real action: the thought is more important than the action itself, and it’s mere creation, able to revive an inert element that resurrect in a woman body.

Cristina Gilda Artese


Opening hours: Tuesday-Friday: 10.30-12.30 a.m. /2.30-7 p.m
Saturdays 10.30 -1 p.m. – afternoons by appointment only.

Free entrance  Info: tel. +39 339.4760708   info@gilda.gallery

CLP Relazioni Pubbliche  Anna Defrancesco, tel. 02 36 755 700 | anna.defrancesco@clponline.it | www.clponline.it
Comunicato stampa e immagini su www.clponline.it

The Artist

Antonio Di Falco

Profilo Artista

Antonio Di Falco brings us back to a romantic vision of feelings, but where the heartbreak component seems to be missing: his figures look more characterized by a soft, sensual sadness.

2019-07-25T15:03:15+00:00